martedì 24 marzo 2009

La rivolta degli oggetti

Tutto è cominciato ieri verso le 13 con un contrattempo non da poco per il papà, pochi minuti prima della sua partenza da casa per il viaggio in Cina.
Aveva appena chiuso la valigia e, assieme, avevamo settato la combinazione. Ovviamente era rimasto fuori un capo, e quando è andato a riaprire la valigia... niente da fare, serratura bloccata, la combinazione non funzionava più. Non vi sto a descrivere il nervoso e gli improperi... fatto sta che è dovuto intervenire un cacciavite per forzare la serratura.

Ma questo non è stato che l'inizio.

Nel pomeriggio porto Gabo dalla nonna. Alle 19 scendo per andare a un bancomat. Scelgo di prelevare 200 euro.
"Importo non ancora erogabile".
Ehh? Mai vista una frase così. Riprovo: 150 euro. Stavolta va. Non chiedo la ricevuta (non la prendo mai) e aspetto i soldi.
Escono 50 euro.
Cosaaa?? Chiamo il numero verde: "L'unica è contattare domattina la filiale, ma se dice che è stata una procedura strana, può chiamare i Carabinieri...".
Chiamo il 112, spiego dove sono e cosa è successo, "guardi, ho paura che a questo bancomat ci sia uno di quegli aggeggi per clonare le carte...". Mi passano il 113. Rispiego tutto, intanto arrivano altre persone (non pensavo che fosse così frequentato un bancomat di domenica all'ora di cena), la centrale della Polizia pensa di mandare una volante sul posto e mi chiedono se il bancomat è stato manomesso. "Mah, a me sembra normale... senta, ci sono cose più importanti per una volante, ora mi consulto con altra gente, nel caso richiamo".
Una coppia prova e preleva senza problemi 400 euro.
Allora riprovo io. Intanto controllo i movimenti e risultano prelevati soltanto 50 euro. Comincio a sentirmi un po' fessa... Chiedo di prelevare 200 euro. "Importo non ancora erogabile". Aaaargh. Controllo la disponibilità: 700 euro. Ripiego di nuovo sui 150 euro: al video compare la scritta "Lei ha scelto di prelevare 50 euro, continua?". NO, cribbio!!!

Torno a prendere Gabo, che nel frattempo ha mangiato la pappa dalla nonna (ho perso un'ora al bancomat) e lo carico in macchina per tornare a casa. A metà strada comincia a dire "papà, papà" e gli ricordo che papà ha preso un aereo per andare in Cina. Ma lo sento agitato. Intanto ho imboccato una strada a scorrimento veloce, quasi una superstrada di città, e sento che Gabo si muove. Non mi posso fermare, non c'è corsia d'emergenza... Provo a sbirciare dallo specchietto e lo intravedo in una strana posizione. "Non ti muovere, stai fermo, fermissimo!!!". Passano cinque lunghissimi minuti e finalmente arrivo sotto casa, senza possibilità di fermarmi prima senza correre pericoli. Scendo e... Gabo è completamente sganciato dal seggiolino. Le cinture sono slacciate. Lo bacio, lo abbraccio, "sei stato bravissimo, amore mio"! Probabilmente al buio non lo avevo agganciato  correttamente... Abbiamo corso un rischio altissimo. E' andata bene.

Questa mattina, ore 8 circa. Abbiamo già visto e sentito il papà via Skype: là ormai è pomeriggio. Gabo ha fatto colazione e lo accomodo sul divano a guardare i cartoni in tv, perché io devo fare una doccia. Ho appena cominciato quando mi resta l'asta del rubinetto in mano.
Panico!
Cerco di reincastrarla ma niente da fare, non capisco nemmeno come sia uscita... intanto l'acqua scende forte e lo scarico non funziona tanto bene.
Aiuto...
Chiamo Pechino: "Dove cavolo è il rubinetto centrale per chiudere l'acqua??".
Il papà in trasferta, sveglio ormai da 24 ore, non se lo ricorda, anzi, forse non l'ha nemmeno mai saputo... "Potrebbe essere sul balcone". Fantastico, ci sono 5 gradi e ho un accappatoio bagnato addosso. Intanto decine di litri di acqua si stanno facendo beffa di me e della sete nel mondo.
Comincio a rivoltarmi contro l'oggetto e finalmente ne scardino un pezzo. Riesco così a chiudere l'acqua.

E il papà torna solo tra due settimane...

Ci prepariamo (ovviamente sono in super-ritardo) e, come tutte le mattine, mi accingo a chiudere la porta della nostra camera da letto. A Gabo piace saltare sul lettone ("ten ten", dice lui) e non voglio che lo faccia quando è con la tata.
Mi resta la maniglia in mano.
Rassegnata, lascio la porta aperta... sia mai che stanotte mi tocchi dormire sul divano perché non si apre più.

Devo correre in ufficio: oggi ho un lavoro importante da consegnare ed è la prima volta che lo faccio io (devo sostituire una collega in ferie). Ovviamente non trovo parcheggio e lascio l'auto in divieto di sosta.
Arrivo un po' trafelata e scarico subito la posta: attendo entro le 9.45 un documento da cui devo redarre degli abstract da inviare al committente al più tardi alle 11.
Alle 10 non è ancora arrivato nulla.
Incarico la segretaria di chiamare per un sollecito: "Entro 5 minuti arriva".
Arriva alle 10.20. Ho 40 minuti per leggere (be', diciamo scorrere) 40 pagine di un pdf che è pure da dezippare. Intanto è un delirio di telefonate, devo anche tenere accesa una radio sul pc in streaming per registrare una trasmissione (insopportabile) che serve ad un collega per lavoro.
Cerco di concentrarmi e comincio a scrivere su un file di word. Sono ad oltre metà lavoro quando...
Si blocca il pc.
Porc-str-vaff-cris-boia d'un.
Mi succede due o tre volte al giorno, ormai lo so, è colpa dei pdf e di chi li ha inventati.
Devo riavviare.
Altri minuti persi.
Metà lavoro perso.
Credo che abbiano sentito le mie urla a chilometri.
Alla fine butto giù sto cavolo di abstract (venuto malissimo, ovviamente) e, dopo averlo inviato, sbatto la porta ed esco imprecando.
"Vado a cercare di spostare la macchina, sempre che non mi abbiano già fatto la multa!".

Tremo dall'agitazione e dal nervoso.
Il bancomat.
Il seggiolino.
La doccia.
La maniglia.
Il lavoro.

La passeggiata mi fa rilassare un pochino.
Rientro.
Vedo tutti i colleghi molto rilassati e anche un po' sconsolati.
"Si è bloccato tutto, non possiamo lavorare, è saltato il server centrale".

...

Abbiamo lavorato a singhiozzo tutt'oggi, con la intranet che cadeva anche ogni 10 minuti.

Madai e la tempesta
, insomma.

E mancano 11 giorni al ritorno del papà.

(Mentre leggevate questo post avete salvato eventuali files importanti, vero???)

8 commenti:

  1. Roby.....un po' mi hai fatto ridere però, scrivi così bene!

    mi dispiace per tutti gli inconvenienti, ti faccio una coccola virtuale.

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  2. ridici su dai.....mi sa che è unica - e la migliore - cosa da fare!!!!!!!!!

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  3. mamma mia, mi è venuta l'ansia a leggerti!! però è proprio così.... ti capitano tutte insieme!! ;-)

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  4. Ah, sono Giuliale!

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  5. secondo me, gli oggetti si son sfogati tutti in una volta e adess fino al ritorno del papi siete a posto!

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  6. madainoncicredo24 marzo 2009 12:55

    oggi pare che gli oggetti se ne stiano buonini... incrociamo le dita!


    In compenso la nottata è stata mooolto movimentata causa "tata dua", ovvero stitichezza e conseguente mal di pancia... Tra le 23 e l'1 mi ha chiamata una decina di volte perché aveva mal di pancia, poi ha fatto due palline dure dure, e alle 4,20 di nuovo "tata dua"... e addio sonno :-(

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  7. mamma mia!!!! Potrebbe piovere, come disse Igor...scherzi a parte, concordo con chi ti dice che hai avuto la tua dose di sfiga, ora basta!!

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  8. uhhhfff...é venerdì sera...buon riposo!

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