sabato 13 ottobre 2007

Ricapitolando

In questa settimana Lenticchia ha ricevuto il suo primo "cartellino rosso". Mercoledì, infatti, è stato "espulso" dal nido, in quanto aveva piagnucolato tutta la mattina e a mezzogiorno aveva 37,5 di febbre. In effetti, le due notti precedenti erano state molto agitate (anche se non credo proprio abbia sofferto di pavor), e probabilmente aveva un misto di mal di denti, raffreddore e ansia di separazione.
Comunque, arrivati a casa aveva appena 36,7. Ho l'impressione che abbia già imparato a bigiare la scuola: in questo, è tutto sua mamma...

Per fortuna, la tata era libera: io infatti dovevo andare a lavorare (turno 13.30-19). A proposito: abbiamo una tata molto dolce e brava. Peccato che sia "a termine". Nel senso che tra poche settimane avrà una bimbetta tutta sua da badare... e così dovremo ricominciare la ricerca da capo.
Certo che, con una tariffa che va dagli 8 ai 10 euro l'ora, c'è da chiedersi se non ci convenga piuttosto rinunciare a una o più giornate del mio stipendio, cioè restando io a casa sfruttando la legge sulla malattia del bambino. Di sicuro, quando sarò a tempo pieno ci converrà. Poi ci sono altri aspetti da valutare, ma tanto io alla carriera proprio non ci penso più...

Lenticchia è stato poi a casa anche giovedì, prima con me, poi con la tata e infine con la nonna. Il pediatra mi aveva consigliato un antibiotico in gocce da mettere nel naso (Rinotricina, mi pare) e una terapia rinforzante a base di gocce di Cebion. Ma io ho deciso di passare all'omeopatia fai-da-te con i rimedi compositi della LoackerRemedia (qui un elenco completo e alcuni pareri di mamme). Così ho comprato Nisykind per la febbre, Rimikind per il raffreddore e Munostim per stimolare le difese immunitarie.
Ovviamente, tutti i bimbi vanno pazzi per questi "zuccherini", ma mio figlio NO. Come fa con qualsiasi sostanza minimamente solida che entri in contatto con la sua bocca (leggi pastina), ha sputato subito i globulini. Allora adesso glieli faccio prendere scaldando un dito d'acqua nel microonde, sciogliendoci la dose di globuli e mettendo poi questo liquido dolciastro nel biberon. Non ne va pazzo, ma almeno così li assume.

Ieri mattina l'ho dunque riportato al nido. E quando sono andata via, ha piagnucolato.
Non era mai successo, in questo primo mese.
Mi sa che ha proprio fatto suo il motto del papà (e di Che Guevara, pare): "Bisogna essere duri, senza mai perdere la tenerezza".
Ma un giorno e mezzo a casa gli aveva procurato una piccola breccia nella corazza da scorpione che si ritrova...

6 commenti:

  1. noi abbiamo la bronchite e la febbre a 38, olè!!!

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  2. madainoncicredo14 ottobre 2007 11:17

    E siamo solo agli inizi di ottobre, olè!

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  3. non pensare negativo dai....

    alla fine anche la nonna è rimasta con lui, perfetto allora!

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  4. madainoncicredo14 ottobre 2007 22:41

    Sì, un'oretta perché la tata aveva un impengo. Per fortuna era bel tempo così l'ha portato a spasso! Anche oggi la nonna ci ha fatto da baby-sitter: finalmente siamo andati al cinema! Al primo spettacolo pomeridiano, eh, che fa un po' adolescenti... Michael Clayton, lo consiglio! Anche per un George Clooney decisamente in parte :-)

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  5. il cinema...che bello

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  6. JackPummarolino16 ottobre 2007 20:43

    Mica scemo il cuccioletto, ha già capito tutto della vita... :D

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