martedì 9 ottobre 2007

Pavor

Lenticchia sta accusando ora, dopo un mese di frequenza, l'inserimento al nido. Potrebbe essere questa, infatti, la causa delle ultime nottate da paura. La scorsa notte in particolare: è rimasto sveglio, e urlante, dalle 2 alle 4. Quando si riappisolava, dopo pochi secondi faceva un balzo e ricominciava a piangere.
"Pavor notturno", ha sentenziato il pediatra, "dovuto all'ansia di separazione".
Secondo lui, i dentini non c'entrano nulla. E pensare che mi ero premunita di Dentinale e di Chamodent.

Ci siamo risparmiati le coliche, ci toccano gli incubi.
E speriamo che anche questi passino presto...

14 commenti:

  1. oh, povero cucciolo.

    ma durante il giorno non ci sono sintomi di quest'ansia da separazione?

    al nido è sempre lo stesso bimbo vivace che tiene testa alle dade?

    speriamo che gli passi presto.

    povero piccino...

    RispondiElimina
  2. madainoncicredo9 ottobre 2007 22:55

    No, nessun sintomo. Il cucciolo ha un caratterino... Non dà a vedere che la mamma gli manca, anzi. Però è meno scalmanato e divertito al nido, rispetto ai primi giorni. Insomma, fa il duro, ma ha un animo sensibile. Tutto suo padre...

    RispondiElimina
  3. povero cucciolo...

    dai che anche questo passerà...

    noi gli incubi li abbiamo passati in montagna...speriamo che x ora non tornino...

    RispondiElimina
  4. Un po' di tempo fa (in coincidenza con l'inserimento) è successo anche a noi e anch'io mi sono detta 'accidenti, è l'ansia da separazione'. Poi un mio collega saggio e doppiamente padre mi ha detto che secondo lui sono troppo piccoli per elaborare una cosa del genere e che sicuramente aveva male ai denti (e a ripensarci a me è sembrato sensato).

    Risultato: mi sono sentita pure in colpa perché non gli avevo dato nemmeno una goccia di tachipirina per farlo stare un po' meglio.

    Uff, sbaglio sempre.

    RispondiElimina
  5. Il mio pediatra sostiene che è "indole". COnsiderando che mia figlia ha otto anni e periodicamente ha ancora questi incubi, non abbiamo trovato una spiegazione razionale. Però da quel che so il pavor (almeno, quel che vedo in mia figlia) è un risveglio improvviso con uno stato quasi da sonnambulismo (sara sembra sveglia, occhi spalancati, parla, urla, si sbraccia e tende ad alzarsi dal letto) e altrettanto velocemente passa (si rimette giù e si riaddormenta immediatamente come se niente fosse, salvo aver fatto prendere un colpo a me :)

    RispondiElimina
  6. mammachioccia6310 ottobre 2007 11:40

    può essere che manifesti il suo disagio con gli incubi notturni, è successo anche a me con la pulcina quando non si trovava bene alla materna, è stato un brutto periodo per lei ma anche per me, fortunatamente è passato

    RispondiElimina
  7. madainoncicredo10 ottobre 2007 18:21

    Mi sa che è un mix di denti, raffreddore e ansia di separazione... Intanto oggi il nido me l'ha rispedito a casa perché aveva 37,5 e piagnucolava :-(

    Gli ho provato la febbre appena arrivati a casa: 36.7.

    O il mio termometro è tarato male, o ha già imparato a bigiare la scuola...

    RispondiElimina
  8. piccolo...

    bah..enrico piange quando lo lascio lì e poi si calma, per un paio di giorni ha avuto momenti di crisi anche a metà mattina, poi ho scoperto che ha messo,invece degli altri incisivi, un molare, e esta mettendo anche il gemello dall'altra parte...sarà,ma dandogli il chamodent prima di lasciarlo all'asilo non ha più crisi

    RispondiElimina
  9. madainoncicredo10 ottobre 2007 20:40

    Oggi ho comprato anche Rimikind, Nisykind e Munostim.

    Olè.

    RispondiElimina
  10. madainoncicredo10 ottobre 2007 20:48

    Il problema è: come farglieli prendere, sti globulini??? Io cerco di metterglieli in bocca, ma lui li sputa, così come sputa tutto ciò che è minimamente solido... Si sciolgono in acqua? Fredda o calda?

    RispondiElimina
  11. hmm..boh a enrico piacciono tantissimo...io glieli sparo direttamente in bocca e lui se li ciuccia..in teoria cmq non dovresti toccarli, ma quando la ped ci ha dato l'oscillococcinum la prima volta ci aveva detto che al limite li potevo sciogliere in un po' di latte

    RispondiElimina
  12. Dice Wikipedia. "P.N. è un disturbo del sonno che colpisce generalmente i bambini in età prescolare: inizia a manifestarsi intorno ai 2-4 anni e può continuare fino agli 11-12 anni".


    Dunque, o tuo figlio è ESTREMAMENTE precoce o il tuo pediatra ti fa del terrorismo psicologico. Stai trankui...come dicono i ggiovani :-)

    RispondiElimina
  13. Ansia da separazione , da quello che ho letto io, colpisce i bimbi intorno all'eta' di Lenticchia e anche oltre. Infatti Isabella per tutta la vacanza italiana si e' svegliata ogni ora piangendo come se avesse visto l'uomo nero.

    Adesso a casa e' passata per fortuna.

    RispondiElimina
  14. madainoncicredo12 ottobre 2007 15:40

    In effetti il pavor vero e proprio colpisce più i bimbi da scuola materna. Mentre l'ansia di separazione comincia verso gli 8-9 mesi. Alla fine il risultato è simile: pianti di notte... anche se con differenze sostanziali. Stanotte Lenticchai si è svegliato 3 volte mugolando, ma mi è bastato riabbracciarlo per farlo addormentare. E stamattina per la volta al nido ha pianto, quando me ne sono andata :-(

    RispondiElimina