venerdì 20 aprile 2007

Corsi e ricorsi

Se il corso di acquaticità - almeno per il momento - è deludente, c'è un altro corso che ho gradito molto: quello di massaggio infantile. Avrei voluto descriverlo lezione per lezione, ma per questo esistono siti specifici. Ci tengo però a consigliarne la frequenza a tutte le neomamme. Io, oltretutto, sono stata fortunata: il corso era gratuito, offerto dal Comune dove risiedo, ben organizzato e con una istruttrice molto dolce.

Anche se - ehm ehm, lo ammetto - non è che poi abbia messo molto in pratica ciò che ho imparato. Insomma, un massaggio completo a Lenticchia, finito il corso, non l'ho più fatto. Un po' per pigrizia mia, un po' perché mi è difficile trovare una mezz'ora da dedicare a questa attività. Sarà che Lenticchia dorme tanto... e quando è sveglio mangia, gioca oppure andiamo a spasso. E poi a me non piace maneggiare l'olio. Anche se l'ho rispolverato proprio in occasione dei superbagnetti in piscina: la pelle gli si secca moltissimo, e così, dopo la doccia, lo stendo sul fasciatoio e lo massaggio un po'.

In compenso, c'è qualcosa che mi hanno insegnato al corso che a Lenticchia piace moltissimo e che gli propongo quasi quotidianamente. Sono alcuni semplici esercizi di stretching per neonati. La prima volta che l'istruttrice di massaggio ce li ha mostrati (su una bambola, come sempre), abbiamo strabuzzato gli occhi: ma non si rompono i bimbi, a fargli fare quelle cose??? No, non si rompono. Anzi, Lenticchia si diverte un sacco, quando gli incrocio un braccio al piede opposto (impossibile spiegarlo, bisogna vederlo per capire) oppure quando gli faccio fare la posizione del loto con le gambe.

Ne giorni scorsi, inoltre, ho portato Lenticchia a un corso di musica. In realtà per lui era un po' prestino, visto che sarebbe per i bimbi di almeno 6 mesi e lui ne aveva appena 4 e mezzo. Però ci sono andata per curiosità, e per valutare se ne valeva la pena di iscriverlo a settembre.

Be', per me non ne vale la pena. Almeno finché non riuscirà a camminare, correre, ad essere un po' più autonomo insomma. L'idea di base mi è piaciuta: con canzoncine, filastrocche e semplici attività ritmiche, si stimola l'apprendimento per via naturale, per imitazione dei genitori insomma. Il problema è che Lenticchia ancora non sta seduto da solo, quindi ve lo immaginate dargli un tamburello o delle bacchette in mano? Inconcepibile. E una parte della lezione consiste in corsette, girotondi e acchiapparelli a tempo di musica. Ok per i bimbi più grandicelli (le classi sono miste, si arriva sino ai 6 anni), ma io mi sono dovuta fare una mezz'ora di salti, corse e balli con una zavorra di 6 chili e mezzo in braccio!

No, grazie. Per la musica, al momento, facciamo da soli. Abbiamo aggiunto Fra Martino Campanaro alla nostra hit list. Tutto il resto, all'occorrenza.

6 commenti:

  1. e il cd di enrico???

    RispondiElimina
  2. wow ma lo porti ovunque sto cinno!

    RispondiElimina
  3. madainoncicredo21 aprile 2007 10:49

    @torta: il cd di Enrico per ora fa da sottofondo ai giochi, ma sembra che i cd lui non li ascolti! Ci vuole la mamma che gli fa le facce buffe... Però prometto che imparerò "La tartaruga", tanto per cominciare! :-)


    @michy: be', la lezione dimostrativa era gratis... e poi il mio cruccio è sempre lì: da settembre non avrò più tempo per sperimentare queste attività con lui :-(

    RispondiElimina
  4. si si lo so..

    enrico da qualche settimana riconosce il valzer del moscerino e qualsiasi cosa stia facend si ferma e...cerca la bimba che canta...

    RispondiElimina
  5. hai mai provato a fargli ascoltare musica classica? Ascoltare forse è una parola grossa...metterla in sottofondo quando sta dormendo...ovviamente non la 5' di Beethoven o la Cavalcata delle Valchirie :-)ma canzoni dolci come il Menuetto di boccherini, la Danza delle ore di Ponchielli,Dance of the swans di Tchaickovsy...dicono che l'ascolto di musica classica aiuti il bimbo anche mentre dorme a sviluppare una sorta di tranquillità e al tempo stesso predisposizione all'apprendimento...ho un cd nel quale le canzoni che ti ho elencato, assieme ad altre, sono alternate a registrazioni di suoni che il bimbo sente quando è ancora nella pancia della mamma (il suono del cuore del bambino, il vaso materno,la vena e l'arteria ombelicale)

    RispondiElimina
  6. madainoncicredo29 aprile 2007 10:18

    @shyboy: mi è successa una cosa strana quando sono rimasta incinta. Ho sentito bisogno di silenzio. Non ho quasi più ascoltato musica, almeno quando ero a casa da sola. E questo bisogno continua tuttora. Credo che a mio figlio la musica non piaccia tantissimo... Da ex danzatrice classica, amo la musica classica, sopratutto quella per solo pianoforte. Ma proprio ora non mi va di ascoltarla!!!

    RispondiElimina