giovedì 5 febbraio 2009

Prime volte

Per concludere in bellezza la settimana cominciata giovedì scorso con la maxi-vomitata, ieri sera Gabo ha dovuto sorbirsi il primo micro-clisma della sua vita... Era bloccato da domenica, non ne voleva sapere di mangiare l'omogeneizzato di prugna, e già martedì sera aveva pianto, dopo cena, lamentandosi perché aveva la "tata dua" (=c@cc@ dura) e senza riuscire a farla.

Così ieri pomeriggio, su consiglio di un'amica, sono corsa in farmacia e ho comprato i microclismi Carlo Erba per bambini con malva e camomilla. Abbiamo aspettato il papà e prima di cena abbiamo fatto l'operazione. Poverino, si vede che ha avuto subito lo stimolo, ma era davvero "dua" e ha spinto, pianto, tremato per una decina di minuti buoni, stando in piedi davanti a me e accarezzandomi i capelli, prima di riuscire a stapparsi... Ma c'è voluta un'ora per liberarsi del tutto. E così, al secondo round, abbiamo anche festeggiato la sua prima c@cc@ nel vasino (ma Gabo non ha partecipato molto ai festeggiamenti... aveva ancora mal di pancia, povero!).

Intanto, è passata la prima notte senza ciuccio. Ieri sera ha pianto perché lo voleva, verso l'ora della nanna (con lo stress aggiuntivo del micro-cata-clisma), e noi gli abbiamo spiegato nuovamente che i ciucci non ci sono più, i folletti li hanno presi tutti ecc.ecc.
Sono però riuscita ad addormentarlo con tante coccole, chiacchiere e il biberon di latte. Si è svegliato prima all'1, poi alle 3, e in questi due casi sono riuscita a riaddormentarlo nel suo lettino, ma alle 4 era di nuovo sveglio e l'abbiamo preso nel lettone dove ha dormito fino alle 6.20. Stanotte non ha mai chiesto il ciuccio, più che altro voleva me e le coccole. Stamattina invece l'ha chiesto, dopo colazione. Gli abbiamo ripetuto la storia dei folletti e l'ho raccontata anche al nido stamattina (dove i suoi compagni sembrano molto protettivi, grazie anche alle educatrici, perché "si è fatto la buba", come mi ha detto una bimba tutta preoccupata). Oggi farà il pisolino a casa, ma da domani torna al nido a tempo pieno, e anche là sono passati i folletti acchiappa-ciucci, ovviamente.

Di questa settimana, portiamo segni evidenti tutti e tre.
Cicatrici nel cuore, non solo in volto.
Gabo, in più, ha acquisito un pianto nuovo, straziante e fastidioso. Sembra il verso di un gattaccio che minaccia altri gatti prima di azzuffarsi.
E si sta attaccando a me, come non avrei mai pensato, lui che è sempre stato più "babbone" che mammone. Mi fa tanta tenerezza, il mio cucciolo ferito...

3 commenti:

  1. purtroppo l'abbandono del ciuccio non si può sperare che sia una cosa immediata e quindi fattibile in 1/2 giorni. E normale che lui cerchi l'attaccamento con te, che rimani sempre la mamma. Il babbo può tante cose, ma mai tutte quelle che può la mamma. E' e sarà per ancora molto la mamma quella che consola. E Gabo ora come ora ha molto bisogno di consolazione.

    Io credo abbia bisogno di trovare il conforto che ora cerca in te e che non ha più nel ciuccio in qualche oggetto, peluche o no che sia.

    Simone da circa 1 mese dorme con 5 peluches, quasi a dire che Teo, il suo oggetto transizionale, c'è, ma non basta, perchè ha bisogno di più calore...

    RispondiElimina
  2. madainoncicredo5 febbraio 2009 18:53

    L'addormentamento senza ciuccio per il pisolino oggi è stata drammatica... non so come faranno domani al nido °_°

    Gabo ha avuto una crisi isterica di un quarto d'ora, non riuscivo a tenerlo, urlava come un gatto arrabbiato... l'ho dovuto mettere sul divano a guardare Pingu allora è crollato... oggi è più dura di ieri...


    @michy: niente da fare, a Gabo non interessa nessun pupazzetto, ho provato e sto provando con vari peluche ma lui li prende e li butta via... come ha sempre fatto, d'altronde. A lui dell'oggetto transizionale non gliene può fregà de meno! E' da quando è nato che gli propongo straccetti e pupazzetti vari, di ogni tipo...

    RispondiElimina
  3. olè! certo che anche voi un bel culo...visto che mal comune mezzo gaudio, almeno dicono..., enrico è tornato al nido martedì e oggi ha già la febbre, olè!

    RispondiElimina