domenica 7 marzo 2010

Eppure cresce

La bilancia è diventata un optional in casa nostra. Erano mesi che ne stavo lontana, anche se per motivi diversi. Ma un paio di giorni fa mi sono pesata io (caliamo un velo pietoso: devo perdere almeno due chili...) e ieri sera ho pesato Gabo. Accidenti, ben 14,5 kg!!! Non me l'aspettavo... anche perché a novembre, ad un veloce controllo dal pediatra per i 3 anni, era risultato di circa 14 chili, ma a casa era fermo da tempo sui 13,7. E a fine agosto, al ritorno dalle ferie (in cui era dimagrito), era sotto i 13.

Insomma, pur mangiando sempre poco e malvolentieri, cresce (poi cercherò di misurarlo anche in altezza). C'è da dire che da qualche tempo (meno di un mese) finalmente a scuola mangia anche da solo (prima digiunava se non era imboccato, tanto che se ne occupava persino una sua compagna di classe, Matilde, la "mammina" del gruppo). Ma soprattutto, in media, mangia circa metà pasto. Dopo un digiuno a pranzo per oltre due anni, questo è un grande risultato!

A casa va a periodi alterni. Al suo ristrettissimo menù (le uniche cose che mangia, da parecchi mesi,  sono: passato di verdura con ditalini, cotoletta, spinacina, purè, polpette o polpettone al latte, piadina con stracchino) abbiamo di recente aggiunto un paio di primi piatti, che quindi sono più o meno fissi nei nostri pranzi del weekend: trofie al pesto (ne mangia una ventina) e tortellini alla panna ( a casa della nonna ha raggiunto il record di 26, ma sotto ipnosi tellevisiva...).

E comunque, visto il peso, si vede che Gabo ha proprio bisogno di poche calorie.... Però, e questo è un altro risultato degli ultimi giorni, ha finalmente il senso della fame, nel senso che dice di averla e chiede un biscotto o un cracker. A tre anni suonati, era ora..

venerdì 5 marzo 2010

Colonna sonora

Rutti, scoregge e pernacchie. Questa la colonna sonora che abbiamo in casa, con ritornelli di mugolii stile scimmia. Oh che bello avere un maschietto... e non so se continuare a dirgli "non si fanno rutti, scoregge e pernacchie, sono da bimbi maleducati e tu non sei maleducato, non fare lo sciocchino" ecc.ecc. o semplicemente ignorarlo.

Intanto, si è interrotto il periodo positivo di presenza continuativa a scuola: mercoledì e giovedì, infatti, abbiamo dovuto tenere Gabo a casa, ma per una semplice congiuntivite. Be' non mi lamento davvero (ma speriamo che non si ammali sotto trasloco, che è in programma tra una decina di giorni, se no è un problema!), visto che era stato a casa da scuola solo un giorno in dicembre per presunta gastroenterite...

E poi me la sono un po' cercata stavolta. Domenica mattina si era svegliato lamentandosi perché aveva un occhio appiccicato. E in effetti aveva le crostine... Aveva sofferto di congiuntivite il primo anno di nido , con parecchi episodi, poi più niente. Siamo andati lo stesso in piscina perché ho pensato: o si disinfetta o almeno gli scoppia per bene così gli do il collirio antibiotico... Invece niente, aveva giusto gli occhi un po' rossi, così glieli ho puliti con collirio omeopatico alla camomilla e lunedì è andato a scuola senza problemi.

Martedì si è di nuovo svegliato lamentandosi di avere un occhio chiuso ma a me non sembrava, non aveva croste né secrezioni, solo un po' il bianco con venature rosse, ma poteva essere per lo sfregamento... invece quando la baby sitter è andato a prenderlo le hanno detto che  l'occhio aveva "spurgato" e, anche se non l'hanno dimesso (basta una presunta congiuntivite per mandarlo a casa), in quello stato non possono accettarlo. E così, due giorni a casa...

Se fossero tutti questi i problemi, comunque, non mi lamenterei, davvero!!! Il problema sarebbe, appunto, sotto trasloco, visto che dovremo inscatolare tutta la casa in quattro giorni e, con Gabo tra i piedi, sarebbe francamente impossibile... Appena vede uno scatolone ci salta dentro ("la mia bella casetta!"), e soprattutto tende a tirare fuori tutto quello che trova dentro. E io mi sento molto Penelope.

sabato 27 febbraio 2010

Stagioni

Oggi, finalmente, splende il sole. Sono per strada con Gabo.
"Hai visto che bella giornata?"
"Sìììì! E' arrivata primavera! Possiamo andare in spiaggia?"
"No, tesoro, per andare in spiaggia bisogna aspettare l'estate...".
"Ma io scherzavo!"

O mio figlio ha già uno spiccato senso dell'umorismo, oppure è molto furbo (e portato per la politica...).

mercoledì 24 febbraio 2010

3 + 3 + 3

Quando apro la mia pagina personalizzata di Google, ogni mattina, mi appare il "contatore" (in gergo ticker) che segue la crescita di Gabo.

Ed ecco cosa scopro oggi:



Buon non compleanno, amore mio!

giovedì 11 febbraio 2010

Tiremm innanz

Stamattina Gabo si è svegliato alle 5. Senza motivo apparente. Mi sono sdraiata di fianco a lui e si è subito riaddormentato. Sono rimasta lì, tanto sapevo che non avrei più dormito comunque... Ma mi sono detta: almeno me lo coccolo un po', il mio amore.

Ecco, le ultime settimane sono trascorse sempre un po' così, tra super-lavoro e notti tormentate, senza particolari motivi: a volte Gabo si sveglia perché si scopre, a volte ci svegliamo noi per stress e ritmo di sonno ormai interrotto. E ci sentiamo un po' subumani...

Però... domenica scorsa è stata una giornata speciale. O normale, a seconda dei punti di vista. E quindi me la voglio ricordare (visto che per mancanza di tempo non riesco più ad annotare sul blog tutto ciò che vorrei).

La mattina io e Gabo siamo stati in piscina (le ultime due domeniche avevamo saltato, prima a causa di una mia bronchite, poi per una nevicata) e Gabo è stato bravo, buono e ubbidiente! Ha messo il salvagente senza protestare e ha fatto anche qualche attività guidata, praticamente "nuotando" da solo andando da un maestro all'altro: io ero a due metri di distanza, e lui muoveva forte i piedini tutto allegro. Un grandissimo progresso per lui, visto che da settembre mi è sempre stato attaccato al collo senza voler mettere né salvagente né i braccioli e ovviamente rifiutandosi di fare gran parte delle attività con gli altri. E anche nello spogliatoio non mi ha fatto impazzire. Diciamo che domenica sono stata finalmente ripagata della fatica fatta in questi mesi... tanto che all'uscita gli ho comprato un pupazzetto di Ben Ten, un cartone secondo me orrendo (ma dovremo abituarci... Topolino e company, tipo Manny, per lui ormai sono "da piccoli", ahimé!).

Poi a pranzo ha mangiato una ventina di tortellini (e alle 11.30 aveva mangiato mezza fiesta, presa alle macchinette in piscina, più un succo di frutta): per lui è come per noi mangiare, che so, un'intera mortadella da un chilo!

Nel pomeriggio io e il papà siamo andati al cinema ("Baciami ancora" di Muccino: ho piagnucolato dall'inizio alla fine, ma io sono supersentimentale...) e lui è stato con Tatazia: non è nemmeno voluto uscire a fare una passeggiata, infatti ha voluto approfittare di avere una persona a sua totale disposizione, e dedizione, per giocare tre ore di seguito! Poi abbiamo preso le pizze, Gabo ne ha mangiato uno spicchietto e nient'altro, ma aveva fatto merenda con un fruttolo. Dulcis in fundo, ha dormito tutta notte dalle 23 alle 7.30 senza svegliarsi!

Una serie di circostanze così positive è più unica che rara...

Ah, tutto questo, secondo me. è successo perché Gabo venerdì sera aveva fatto la c@cca (la teneva da domenica...) e anche sabato si era svuotato... Eh sì, perché proseguono i suoi problemi di stitichezza, tanto che, dopo una sospensione di un mese, abbiamo ricominciato col paxabel.

Poi, da lunedì, sono ricominciati i risvegli per vari motivi... e noi siamo tornati a sentirci un po' subumani.

lunedì 18 gennaio 2010

Affettuosità

"Mammaaaaaaa, vieniiiiiiiiiiiiii, voglio darti uno bacio!".

Che carino, eh? Proprio affettuoso il mio bimbo. Già.

Peccato che il richiamo sia risuonato all'alba di domenica, alle cinque... (e già all'una di notte mi ero alzata perché piangeva, forse per un brutto sogno, e la sveglia definitiva è "suonata" alle sette...).

Per la cronaca, comunque, ho risposto al suo diktat: mi sono alzata e gli ho dato un bacio e una carezza. Al che mi ha redarguita: "No, IO voglio darti un bacio". Precisino, il ragazzo. Che, dopo aver eseguito, si è girato dall'altra parte e si è riaddormentato. LUI.
Io, ovviamente, NO.

lunedì 4 gennaio 2010

Felicità

Forse non dovrei più stupirmi della capacità di mio figlio di esprimere sentimenti ed emozioni. Però stamane mi ha lasciata davvero di sasso...

Io sono ancora in ferie, ma il papà è andato al lavoro, addirittura un'ora prima del solito. E Gabo ci è rimasto molto male. Mi ha chiesto più volte "dove è andato papà?" e "perché?". Così gli ho spiegato che è andato al lavoro, e che tra qualche giorno anch'io dovrò tornare al lavoro, perché le vacanze sono finite, e la scuola sta per riaprire...

Gabo si è fatto serio e, sottovoce, ha detto: "Io per essere felice voglio essere tutti i giorni con mamma e papà".
Non ero sicura di aver capito bene, così gli ho chiesto di ripetere, e lui ha ridetto le stesse identiche parole...

Temo che il rientro a scuola quest'anno sarà particolarmente duro.

Oltretutto, non so se sia cominciata la fase edipica, ma certo non mi è mai stato così attaccato come ora...