domenica 25 maggio 2008

Muta collaudata

Ieri sera Gabo aveva 38 di febbre. Non sappiamo perché. Non ha tosse né raffreddore né altri segni specifici di malattia... E la notte è stata allucinante. Si è svegliato a mezzanotte e ha dormito un'ora in tutto (e io con lui...). Alle 5 era definitivamente sveglio e alle 6 mi sono alzata, tanto non c'era più niente da fare.
In compenso, la febbre era sparita.
Boh.
Dicono che non ci sia alcuna relazione tra la dentizione e la febbre, ma per il momento non ho altra spiegazione.

Dopo una nottata così, ovviamente anche la giornata è stata stravolta. Ha fatto un pisolo extra di mattina (e io con lui), ma ha saltato la solita nanna pomeridiana. Eravamo tutti e tre distrutti, e con il tempo che non prometteva nulla di buono. Così... siamo andati a collaudare la muta! Sì, lo so che appena 12 ore prima aveva la febbre, ma se deve venirgli qualcosa, che gli venga subito o mai più, ecco.

Gabo ha mostrato di gradire anche la piscina "da grandi". Il papà, poco avvezzo a frequentar vasche, è rimasto traumatizzato dalla temperatura dell'acqua, e in effetti Gabo tremava un po' nonostante la muta. Però ci siamo divertiti tutti e tre (anche se l'espressione di Gabo era un misto tra il contento e il preoccupato). La muta ha fatto il suo dovere, tenendogli il pancino caldo, e - incredibile ma vero - anche la cuffia ha retto fino in fondo (Gabo, come suo padre, non sopporta di avere alcunché in testa).

Il vero problema è l'organizzazione fuori della vasca. Gabo è stato bravissimo anche sotto la doccia (che per passare da gelata a tiepida richiede 10 minuti di attesa), un po' meno i primi minuti nello spogliatoio: ha gnolato un po', per il freddo o la stanchezza, almeno finché non l'ho asciugato, cambiato e semi-vestito. A quel punto, libero di muoversi, gli è passata e si è messo a giocare con il contenuto della sua borsa del cambio. Io, però, non sono riuscita né a lavarmi né tantomeno ad asciugarmi i capelli.

Insomma, è stata una bella esperienza, ma non so se ne valga la pena.
La varrebbe, forse, se avessi un orario di lavoro decente, con un po' di tempo libero durante la settimana. Ma abbiamo soltanto la domenica libera.

La piscina può attendere, mi sa.

3 commenti:

  1. Mi sa proprio di sì,però almeno puoi dire di aver provato. Una piccola soddisfazione per voi e per il piccolo.

    RispondiElimina
  2. Ho letto entrambi i post e davvero, non sai come ti sono VICINA. Se potessimo incotnrarci più spesso di persona (tutte noi mamme "blogger")secondo me ci sentiremmo molto meno Sole.

    RispondiElimina
  3. ioelafavolamia28 maggio 2008 21:55

    E si, se deve essere uno stress...non ne vale la pena ora.

    RispondiElimina