domenica 25 maggio 2008

Festa-delirio

Ieri pomeriggio io e Gabo abbiamo partecipato per la prima volta a una festa del nido. Per la festa di Natale, infatti, avevamo marcato visita (eravamo piuttosto malaticci).
Sarà che col passare del tempo sono sempre più orsa, ma proprio non sopporto la confusione... voglio dire: già faccio fatica a sopportare il caos gabese, figuriamoci quello di decine di infanti e relativi genitori!

Ci mancava soltanto il diluvio deflagrato poco dopo l'inizio della festa, che era stata pensata per svolgersi in giardino (dalle 17.30 alle 20.30). Così, siamo stati tutti costretti alla ritirata dentro al nido. Con 40 gradi e un'umidità del 120 per cento.

Comincia il delirio.

Prima iniziativa, l'asta a favore del nido. Mi sono sentita obbligata a partecipare e per 5 euro mi sono aggiudicata una videocassetta di un cartone animato. Per tutta la durata dell'asta (una mezz'oretta) mi sono dovuta alzare continuamente per rincorrere Gabo, che svicolava per raggiungere la sua sezione, vuota e di conseguenza tutta a sua disposizione. Mi sa che anche lui è un po' orso e non sopporta la confusione altrui.

Finita l'asta, è il momento delle attività. Vedo decine di bimbi riuniti attorno a vari tavolini, tutti seduti e concentrati a giocare con il didò, la farina di mais e amenità similari. Provo ad avvicinare Gabo al tavolo della farina e lui comincia a tirarla addosso agli altri bimbi. Con gli sguardi delle loro madri che mi inceneriscono... Per fortuna c'è anche la mamma di una compagna di Gabo che, solidale, mi fa: "Per me questa festa è già durata abbastanza. Se fuori non diluviasse me ne sarei già andata".
Mi sento meno sola.

Però comincio ad avere la prova di un sospetto che ho da tempo: Gabo è veramente scalmanato. Il più scalmanato di tutti i presenti alla festa, almeno. E questo non mi fa sentire molto tranquilla per il futuro. Già mi vedo le maestre e i prof che mi convocano: "Sì, suo figlio è intelligente, ma così indisciplinato...".

Intanto, le solite mamme solerti e previdenti (gruppo del quale non faccio parte, ovviamente) organizzano una riunione "separata", della nostra sezione, per consegnare il regalo di fine anno alle dade. Un fiore a testa (sono tre) più un buono per acquistare una macchinina che resterà in dotazione al nido. Almeno ora siamo una dozzina di bimbi e relative mamme e il delirio mi sembra un po' meno delirante. Gabo nella sua classe si trova più a suo agio e riesco a controllarlo a vista, senza doverlo rincorrere saltando altri bimbetti-ostacoli.

Ma... colmo della sf**a, smette di piovere ed esce il sole. Così il rinfresco viene organizzato in giardino, sotto il tendone gocciolante, e con il prato che sembra una risaia. "Pancia mia fatti capanna", pensa Gabo, ma inappetente com'è non punta al rinfresco, bensì alle pozzanghere. Riesco a pararlo per una decina di minuti, poi fallisco la presa e lui... SPACIAFFFF! si tuffa di testa in una bella pozza. Le dade mi suggeriscono di cambiarlo, ma io colgo l'occasione al balzo per dileguarmi.

Ormai sono le 19, ora di pappa. Con Gabo sgocciolante in braccio, arraffo una pizzetta e gliela passo, prima di dirigermi al parcheggio. Così, un po' sovrappensiero. E lui cosa fa? La afferra e... comincia a mangiarla. E la mastica con gusto, pure!! Be', che c'è di strano? Che lui, di fronte a mamma, papà e nonna, non ha MAI masticato nulla!!! Insomma, ci prende in giro. Se solo lo volesse, è benissimo in grado di mangiare cibi solidi.

Oggi gli ho comprato una pizzetta al taglio e gliene ho offerto un pezzo. L'ha tutta sbriciolata e lanciata in giro per la sala senza nemmeno provare a metterla in bocca.

Invitatemi ancora a una festa del nido e vi sbrano.

9 commenti:

  1. oggi leggevo qui, e ti ho pensata.


    http://www.ilbambinofelice.it/?p=22


    ciao barbara - bec

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  2. madainoncicredo25 maggio 2008 19:49

    Già il titolo, "Il bambino felice", mi fa passare la voglia di comprare quel libro... Ho poi letto l'articolo e anche le risposte dell'autore alle mamme, ma sembra sempre che sia un "viaggio" nostro quando diciamo "mio figlio non mangia niente". Io poi aggiungo: a parte il latte la mattina e il fruttolo. Ora va un po' meglio, ma resta sempre un bimbo di 18 mesi che mangia mezza dose della pappa di un bimbo di 6 mesi, e che ancora non accetta la pastina, almeno a casa.

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  3. madainoncicredo25 maggio 2008 19:58

    E anche quando mangia qualche cucchiaino di pappa, è sempre preceduto da dieci minuti di strilli e pianti.

    Oggi, a pranzo, ha mangiato un omogeneizzato di frutta e un vasetto di formaggino Mellin, dopo che per un quarto d'ora ho provato a dargli un mezzo cucchiaino di pappa.


    Insomma, non è vero che "mio figlio non mangia niente". Ma quasi.

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  4. non conosco l'autore, il libro, e nemmeno ho letto tutto l'articolo.

    ormai di default, quando trovo qualcosa sull'appetito dei bambini penso a te :)



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  5. madainoncicredo25 maggio 2008 20:21

    Mi devo decidere a scriverlo io, un libro di una mamma di inappetente rivolto a mamme di inappetenti. Non ho consigli da dare, ma tante occasioni per identificarsi ("Mal comune mezzo gaudio") :-)

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  6. secondo me solo la mamma di un bimbo che mangia poco o che fa storie interminabili per mangiare può capire una mamma nella sua situazione...

    noi siamo reduci da un periodo di grassa, in cui si mangiava di tutto, ma siamo purtroppo regrediti....ora storie per mangiare qualunque cosa, fruttolo compresi che erano la mia salvezza...

    che fatica...

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  7. questo post sulla festa al nido mi ha fatto sbellicare dalle risate...perchè un po' in te mi vedo...a me venerdi han detto che simone tira qualunque oggetto trova in testa ai bimbi piccoli...infatti...giovedi è stata convocata una riunione per parlare di bimbi...molesti!!aiutoooo

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  8. madainoncicredo25 maggio 2008 23:06

    michy, se Gabo smette di mangiare il fruttolo devo passare alle flebo per alimentarlo °_°

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  9. Madri di bimbi che non mangiano, come vi capisco!!!


    Mia figlia anche ha passato un lunghissimo periodo cosi'. Ne e' fuori da un mese (o almeno spero!).

    Come ho risolto io?

    Lo so, sara' diseducativo, ma per un periodo avevo "ceduto" e le davo da mangiare qualsiasi cosa chiedesse (anche il cioccolato dopo la pasta e poi magari continuava con la carne).

    Ovviamente a colazione e a merenda ho ceduto e le ho corso dietro, imboccandola.

    E poi alla fine mi sono ridotta a farle mangiare i pasti principali (pranzo, cena) davanti al DVD di Pinocchio... minacciandola di spegnere tutto nel caso non volesse mangiare.

    Alla fine ora mangia, anche da sola per quello che riesce, ma soprattutto spalanca bene la bocca e non fa piu' storie. E Pinocchio e' pure andato in pensione...


    A dire il vero tutti mi hanno criticato per questa fase veramente "selvatica", ma la mia bimba era cosi' magra e debole che non ho visto altra scelta.

    Forse pero' nel tuo caso non e' cosi', dalle foto il tuo bimbo sembra bello forzuto!!!

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