martedì 4 marzo 2008

Sigh, sob, buaaaaaa!!! (2)

Il rientro al nido dopo quasi due mesi, anzi quasi tre, è andato malissimo.

Conto quasi due mesi dall'ultimo giorno di frequenza prima della mega-gastroenterite, l'11 gennaio. E già quel rientro, dopo le vacanze di Natale e l'influenza precedente, era stato piuttosto negativo.
Ma in fondo si può dire che manchi dal nido da quasi tre mesi: dal 13 dicembre, infatti, c'era andato appena 5 giorni, ovvero la prima settimana di gennaio.

Oggi, prima prova di rientro. Solo tre ore, dalle 9 alle 12. Un disastro. Ha praticamente pianto tutto il tempo, voleva solo stare in braccio alle dade, e non ne ha voluto sapere di toccare cibo. Oltretutto, lui è ancora abituato a fare un bel pisolone, la mattina, anche di un'ora e mezza, Lì, invece, non fanno più la nanna. Morale: era distrutto... Appena arrivati a casa, con me e con la baby-sitter che dovrà andare a prenderlo nei prossimi giorni, si è addormentato prendendo un biberon di latte e biscotti. Ma durante quell'oretta di nanna ha continuato a singhiozzare.

Non sono molto ottimista per i prossimi giorni. Nessuno si aspettava che proprio lui, che aveva avuto un inserimento splendido, senza un pianto o un problema, potesse reagire così male... Mi chiedo se è solo questione di tempo.

Ma sarà dura, tenere duro.

7 commenti:

  1. Ciao Roby! Beh, per Gabriele è stato come riniziare in fondo.....per un bimbo così piccolo 3 mesi vuol dire "sempre"...è una vita praticamente.

    E, per quella che è la mia esperienza a scuola, ti rassicuro dicendoti che, prima o poi, praticamente tutti hanno una crisi, una regressione....che è poi solo un momento in cui si fermano per poi fare un salto di crescita. Anche la crisi è un momento positivo, di crescita.

    E manifestare dolore e tristezza quando la mamma si allontana mi sembra una reazione sanissima e normale...mi farebbe più strano un bimbo che non reagisce, che dove lo metti stà.

    Tieni anche conto che, rispetto a quando l'hai inserito, è cresciuto moltissimo e si rende conto di molte più cose.


    E' una situazione delicata che va gestita con tutta la delicatezza del caso, non forzandolo per non confermare le sue paure ma andando pian piano.

    Sarebbe una buona cosa ad esempio se potessi farlo stare poco, solo la mattina, per alcune settimane....eh so che è difficile!


    beh dopo questo sermone ti saluto:))


    p.s. quando ci passi a trovare su GOL??

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  2. che palle..speriamo passi presto..dicono che spesso chi ha un bell'inserimento poi prima o poi la fa un po' "pagare", forse adesso è più grande e si rende conto meglio, comunque vedrai che passa presto....

    noi siamo riusciti a fare una settimana intera, adesso siamo a casa con la bronchite, olè...

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  3. Simone ha fatto un periodo in cui piangeva al momento in cui lo lasciavo con le dade, ma piangeva tanto tanto. Poi è passata..

    dai che passa...e comunque deve riabituarsi, eh, non si può pretendere che si adatti in un giorno a non stare più con nonna e tata, e a casa sua....

    ma pretendi dalle dade del nido alcune accortezze, per far si che gabriele viva meglio questo momento. Innanzitutto la nanna al mattino.

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  4. madainoncicredo5 marzo 2008 09:25

    Rossella, grazie, hai pienamente ragione e mi ha fatto piacere leggere il tuo parere di educatrice :-)

    Purtroppo continuo a non avere tempo di passare su Gol :-(

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  5. Ma poverini! Mi dispiace tanto...

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  6. speriamo che gaietta non faccia così...anche per lei il tempo di assenza dal nido è quello, se tutto va bene si torna next week.

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  7. Purtroppo le assenze dal nido pesano su tutti, bimbi facili o difficili all'inserimento, a leo da poco è bastata un settimana scarsa! Ci vuole un po' di tempo ma vedrai che si riabituerà. Proprio stamattina c'era un bimbo all'asilo con il papà (tra l'altro un mio collega!! e l'ho scoperto solo oggi) che piangeva disperato e non ne voleva sapere di entrare... era da due mesi appunto che era assente. Che vita difficile per sti piccoletti...

    Un bacione!

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