giovedì 9 aprile 2009

Progressi e regressi (2)

Negli ultimi giorni Gabo ha cominciato a pronciare un maggior numero di parole. Spesso storpiate a modo suo (non c'è verso di fargli pronunciare la "c" dura...), ma alcune anche corrette e con frasi di senso compiuto. Da un paio di giorni, ad esempio, nel tardo pomeriggio dice "ho sonno". E per forza... al nido fa un pisolino di appena un'oretta (poi recupera il sabato, fino a quattro ore!) e la mattina è sempre un'allodola (in media si sveglia alle 6).

E finalmente ha conquistato la sua prima parola di tre sillabe: manina. La chiede prima di uscire di casa, perché ha paura delle macchine. Così lo rassicuro: "Se dai la manina alla mamma, alla dada, alla nonna o al papà, non ti succede niente". Questa, infatti, è anche l'età delle prime paure: vedo i suoi coetanei che stanno sviluppando quella del buio o dei cani, ad esempio. Gabo al momento ha molta paura delle auto, che chiama sempre vavva come le moto, e quando sente il rumore di un motore, anche in lontananza, si aggrappa alle mie gambe.

Però ha imparato a interpretare il semaforo. Quando è rosso esprime il suo disappunto: "No, sosso...". Quando invece è verde, esclama contento: "Vevve, via, tve!".
("Via tve", in gabrielese, deriva da "uno, due, tre, via!").

Ed è già un po' meteoropatico... se è nuvoloso, annota con tristezza: "Sole via...". Se è bello, invece, ride: "Sole c'è!".

Il suo modo di costruire le frasi, comunque, è curioso: in pratica, usa il genitivo sassone. Così, per dire "l'auto di papà", dice "papà vavva" e così via.

E questi sono i progressi...

Sul fronte dei regressi, invece, devo registrare il suo assoluto disinteresse per il vasino. Ho anche provato a comprargli il riduttore per il w.c. ma proprio non ne vuole sapere. Peccato, perché un paio di mesi fa si divertiva moltissimo a fare pipì nel vasino. Per il momento non insisto e aspetto che mi dia un nuovo segnale. Ma entro l'estate lo spannolinamento deve essere concluso. Sperando che a settembre cominci la scuola materna...

2 commenti:

  1. Anche mio figlio (2 anni e mezzo) ha sviluppato da poco la fobia delle auto e quando è ancora nell'atrio del palazzo, prima di uscire, si aggrappa alle mie gambe.

    Pensi che sia un fatto passeggero e fisiologico?

    Al momento mi crea non pochi problemi logistici...

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  2. madainoncicredo15 giugno 2009 20:18

    Credo che tutte le paure vadano tenute "d'occhio", per intervenire nel caso diventino fobie... Gabo continua ad avere paura dei rumori forti dei motori, ad esempio di un antipaticissimo vicino di casa con Harley Davidson che ci sconquassa le orecchie (a volte tremano le finestre!). Ma non ha problemi a salire in auto... In bocca al lupo!

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