mercoledì 25 luglio 2007

Pappa in trasferta

Oggi passeggiata in centro a Bologna con nonna e zia in occasione di una puntata in Questura per richiedere il documento valido per l'espatrio per Lenticchia. Non dobbiamo andare da nessuna parte in particolare, ma magari in agosto si potrebbe fare una scappata in Francia ed è meglio essere premuniti.
A parte il fatto che vorrei denunciare un'impiegata del mio Comune per la perdita di tempo e le informazioni sbagliate che mi ha dato, costringendomi a girare per quattro uffici da sabato scorso quando il certificato di nascita me lo doveva dare lei... mi piace cercare il lato positivo. Eccolo: ho sperimentato una pappa in trasferta.

Non so se si è capito, ma lo svezzamento procede malino. Lenticchia è un bimbo che non ha mai avuto fame, ma bene o male il latte, nell'arco della giornata, sono sempre riuscita a farglielo prendere. Con la pappa, invece, se non la vuole non c'è espediente che tenga: non la vuole, e basta. E' impossibile continuare a imboccare un bambino che, se va bene, si mette le mani davanti agli occhi come se avesse sonno (mentre in realtà vuol dire "basta mamma ti prego, non ne voglio piùùùùù"). Se va male, piange con lacrime e singhiozzi come se lo stessi torturando.

Oggi, per questo improvvisato pranzo fuori casa, mi ero premunita con:
- latte Mellin 2 in polvere;
- latte Mellin 2 liquido;
- campioncino di crema di riso Mellin, brodo e passato di verdure pronto in barattolo Nipiol, omogeneizzato di carne (pollo) Mellin e omo di frutta (mela) Plasmon;
- pappa pronta Mio (Nestlè) in vasetto gusto verdure-semolino-pollo.
In pratica, avevo da mangiare per un intero asilo nido, quando Lenticchia a volte sopravvive con due cucchiaini di pappa e due di frutta...

Ho cominciato dal menù più facile: la pappa pronta. "Orrore!", penseranno le mamme che amano spadellare, con bimbi che stanno a bocca aperta e cercano di afferrare il cucchiaino per fare prima e da soli. Be', io di pappe fatte più o meno da me, in due mesi, ne ho buttate tante da sfamare un villaggio africano. Però non ho mai provato queste pappe stile "4 salti in padella" per bebé. O meglio, una sera ne ho aperta una (Plasmon, con crema di riso e non ricordo cos'altro) dopo l'ennesimo rifiuto in lacrime della pappa fatta da me. Con mio grande sollievo, è poi finito nel bidone anche l'intero vasetto di pappa pronta. Insomma, non sono io l'incapace: è proprio lui che è inappetente.
(Digressione sulla pastina: Lenticchia la vomita appena la vede. Visto che sono l'opposto di una cuoca provetta, un giorno mi sono auto-invitata a casa di Pupetta, che quasi mangia i maccheroni... E ho provato a dare un cucchiaino delle sue stelline a Lenticchia. Vomitate anche quelle).

Oggi, invece, sarà stata la novità del pranzo a casa della nonna; sarà che finalmente è un pochino più fresco ("solo" 34 gradi invece di 38); sarà che erano le 13 passate quando in genere il pranzo è alle 12-12.30... fatto sta che oggi Lenticchia ha mangiato oltre mezzo vasetto di pappa Mio-Nestlè. E senza pianti o lotte particolari.

Sì, lo so che la Nestlè è una marca accusata di nefandezze varie... lo so che sarebbe più sano preparare mangiarini fatti in casa, possibilmente con prodotti biologici. Ma Lenticchia ha già un bel caratterino. E pare che il consumo critico non faccia parte del suo dna.

8 commenti:

  1. nessuno credo abbia il diritto di giudicarti o accusarti di qualcosa, no (soprattutto chi come me ha la gran fortuna di avere per casa uno che si mangerebbe anche i sassi)? Io gli faccio tutto in casa (possibilmente biologico, o meglio, molte cose che gli do so chi la ha coltivate o allevate ;-) e anche questa è fortuna) ma....

    nella mia dispensa è pieno di barattoli di marche varie di frutta, verdura, pappe intere merende etc etc... di qualsiasi marca (anche la Nestlè, perché intanto non ho ancora trvato barattoli così grandi di pappa pronta e poi perché li svendevano al 50 %) perché quando si va in giro è troppo più comodo...e poi meglio portare qualcosa che è sigillato e non va tenuto in frigo, piuttosto che rischiare che vada a male... poi boh non so come cavolo fa a mangiarsi quella roba, che io quando la apro mi vengono i "cognati di gomito", ma lui la mangia


    torta non loggata e pigra

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  2. madainoncicredo26 luglio 2007 11:21

    Ieri sera ho provato a mischiare nella pappa un cucchiaino di omogeneizzato di verdure Plasmon (patata-carota-zucchina) perché ho finito la scorta delle verdure cotte e omogeneizzate da me. Be', quest'omo ha fatto schifo a me e pure a lui...

    Oggi mi tocca fare il brodo, insomma. E far bollire due litri di acqua per due ore con 'sto caldo mi fa orrore, ma mi tocca...

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  3. Anch'io la penso come torta ... anch'io ho la fortuna di avere un bimbo che si mangerebbe pure i sassi ed ha sempre la bocca aperta (l'unica cosa che rifiuta è il latte, tu pensa!) e anch'io preparo tutto in casa ... ma la comodità dei vasetti è innegabile quando ci si sposta ... che poi anche noi ci chiediamo comunque come possa fare a mangiare quella roba ...

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  4. Io nella nostra credenza tengo sempre almeno 3 o 4 vasetti di pappa e pronta e quando usciamo Isabella mangia SOLO quella.

    Perche' e' piu' semplice e pratico.

    Per quanto riguarda la nestle', io in genere la evito come i debiti,ma e' difficile a volte sono costretta a comprarla per convenienza costo o altro.


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  5. bhe, quindi d'ora in poi la pappa si farà più tardi e rigorosamente outdoor?.... :D


    la mia è solo un'idea...


    ciao!

    Sadie

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  6. Cos'è tutto questo rigore bio e relativi sensi di colpa? Per Giulia e Marta ho preparato solo il brodo vegetale e poi dalle buste di tapioca, mais, crema di riso da sciogliere, liofilizzati di carne, pesce, vasetti vari, ho comprato di tutto. Invece per l'inappetenza mi sono "sprecata" un po' di più, cercando di farle ridere con la mimica, impapocchiandole di parole e gesti aerei finchè ridevano e io "infilavo" il cucchiaio. Può sembrare assurdo, ma se decidevo di non farmi stressare, ci divertivamo.

    Un bacio a te e a Gabriele.

    P.S.

    Ti sei ripresa dalla vacanza con nonna (di Gabriele) al seguito?

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  7. Simo le pappe pronte le mangia...chiaro, dipende dalle marche anche lì e la Nestlè e la Plasmon non sono le migliori, secondo lui, ma se ha fame, mangia giù tutto. In montagna ho anche sperimentato che a volte il tempo che ci impiegavo a aprire barattolo pappa pronta, scaldarla, aggiungere parmigiano e olio e metterla nel thermos, era poco meno del tempo impiegato per scongelare un mio passato e aggiungere omo carne e crema...però si fa, si fa...

    poi sono convinta che a volte durante le pappe in trasferta mangino di più...paura di fare brutta figura???no....è fame, magari poca, ma capiscono anche loro che per quel giorno, quello passa il convento...

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